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INTERVIEW WITH NEGATIVE REACTION FOR HM PORTAL, ITALY

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Adoro il nuovo cd dei Negative Reaction, band capace di riportarmi agli anni mitici dell'hard-core newyorkese e questo senza neanche suonare hard core ma un pesantissimo sludge, che della matrice iniziale conserva intatta attitudine, riffing (ovviamente rallentato) e potenza. Davvero un qualcosa di fresco e piacevole in mezzo a tanta plastica oggi in giro. L'intervista me li ha resi ancora più simpatici e credo valga proprio la pena offrire loro una chance…

X: Prima di tutto lasciatemi dire che ho trovato il vostro nuovo album davvero interessante. Anche il titolo "Everything you need for galactic battle adventures" lascia intravedere una musica densa di richiami e spunti geniali, cosa potete dirmi a riguardo? Dobbiamo attribuirgli un valore legato all'immaginario sci-fi o piuttosto a qualcosa di maggiormente psichedelico e collegato a battaglie della mente?

Ken-E Bones: Sono contento che il nostro nuovo album ti sia piaciuto, fa piacere conoscere gente che apprezza la nostra musica. Per quanto riguarda il titolo ci riferiamo sicuramente a scenari spaziali e presi dall'immaginario sci-fi. In realtà il nome viene da una confezione di gioco dedicata a Star-Wars, una delle molte che ho nella mia collezione. Volevamo che il titolo facesse sembrare l'album come un kit per battaglie galattiche contenuto in una di quelle scatole. Una specie di arma segreta come la Morte Nera.

X: Parlando della vostra musica, il suo ascolto mi ha fatto tornare alla mente una matinee hard-core cui ho assistito al CBGBs nel 92. C'erano band come Sheer Terror, Darkside e Starkweather... Non so perchè di preciso, ma il vostro nuovo album mi sembra molto legato alla scena hard-core della Grande Mela negli anni 90 (le vocals, il suono, alcuni riff di chitarra)… mi sbaglio?

KB: No, non ti sbagli affatto. La maggior parte della gente che ascolta la nostra musica crede sia basata sui Black Sabbath e lo stoner rock, ma questa è solo una parte. La nostra influenza maggiore è senz'altro la scena hard-core newyorkese della fine degli 80, inizio 90. Passavamo anche noi tutti i nostri momenti liberi al CBGBs. E' davvero bello che tu lo abbia notato.

X: L'ultimo brano del disco si chiama addirittura "Sludge": che valore date a questo termine e vi sentite rappresentati da questa scena e dall'attitudine della stessa?

KB: Sludge per noi vuol dire accordature abbassate, lentezza, pesantezza e vocals urlate. Ci piace pensare di essere stati tra gli iniziatori della scena sludge nel nord-est degli States. Magari ti ricordi di noi come la band che si è auto-proclamata "Gods of sludge", ma il termine non lo abbiamo creato noi, ce lo hanno attribuito i media recensendo la nostra musica nel 1990. L'unica altra band che suonava questa musica nella nostra zona erano i Grief (RIP). Ora sembra ci siano molte band interessate a questa musica ed è una cosa positiva. Comunque, "Sludge" è la riproposizione di un brano apparso nel nostro primo disco.

X: Usate molti intro parlati per aprire i brani, da dove li ricavate e cosa volete comunicare attraverso i loro uso?

KB: In realtà non c'è alcun significato preciso se non quello che gli attribuisci tu ascoltandoli. Li abbiamo presi da un'infinità di fonti diverse, da tutto quello che ci colpisce o ci sembra adatto per una nostra composizione.

X: Provenendo dagli USA, ritenete di essere stati influenzati dagli ultimi eventi mondiali (le due torri, la guerra in Iraq, la crisi mondiale a e gli stravolgimenti politici)?

KB: Direi proprio di sì, sono di New York e tutto questo mi ha molto colpito... Mi ha fatto incazzare e mi ha reso fiero di essere newyorkese e non solo americano. Il fatto che abbiano colpito NY dimostra quanto questa città sia importante. Dove nel resto del pianeta puoi trovare un così enorme background etnico, dove così tante religioni e, perché no, così tanta musica? Dopo l'11 Settembre le cose qui sembrano essere addirittura migliorate e, quindi, ne è scaturito almeno un aspetto positivo.

X: Cosa ci dite della vostra attività live, potete descriverci un vostro show e quelche aneddoto accadutovi?

KB: Ci piace molto suonare dal vivo, è il motivo principale per cui suoniamo in una band. Cerchiamo di cogliere al volo ogni possibilità di suonare dal vivo, non importa dove o con chi. Dovresti venirci, è divertentissimo. La cosa più strana che mi ricordi è di quando ho fatto ruotare la chitarra sulla mia testa per poi rompermela in fronte, accidentalmente la chitarra mi colpì una lente a contatto che sparì all'interno del mio occhio. I medici del pronto soccorso non riuscirono in alcun modo a trovarla, finchè il pomeriggio seguente ricomparì esattamente al suo posto... credo i dottori mi debbano una birra...

X: Vi piace la fantascienza? Quali sono i vostri film e registi preferiti?

KB: Star Wars, Star Wars ed ancora Star Wars, tanto da essermelo tatuato sul braccio...puoi capirlo anche dai titoli delle canzoni: The Tradoshian, Mandalorian Army, Scum and Villany, Price on a Head - guarda la cover del disco e cerca di trovarci dei riferimenti... Mi piace molto anche leggere Micheal Butterworth, è un bravissimo scrittore di fantascienza. Amo Godzilla e quasi tutto ciò che è stato scritto negli anni 50 e 60, Flash Gordon, Forbidden Planet, etc. Abbiamo anche vinto un premio come miglior canzone basata su di un personaggio di Star Wars per la nostra canzone "Dialoga" (Orbit EP).

X: Credete stia maturando una nuova attitudine nella scena metal, capace di rappresentare una valida alternativa ai trend imperanti come il nu ed il power metal?

KB: Di sicuro, come hai intuito ho un background hard-core, scena dove c'era molto poco spazio per il metal. Mi piacerebbe vedere sludge e doom come i nuovi trend in opposizione al metal puro e semplice. Qui negli USA potrebbe essere anche possibile, dato che tutti stanno cercando nuovi stimoli al di fuori del mainstream.

X: Cosa suona nei vostri paraggi ultimamente? Qualche disco od artista che vi sentite di raccomandarci?

KB: Ultimamente ho ascoltato molto Misfits, Sleep, Johnny Cash, Monster Magnet, i vecchi Agnostic Front. L'unico disco recente che vorrei consigliarvi (dato che ultimamente non è uscito molto di interessante) è il nuovo album dei Fistula, "Idiopathic", uno dei gruppi più pesanti che abbia sentito. Direi poi Assjack (Hank Williams JR III) ed occhio al nuovo album di Mandown e From the Ashes, presto fuori.

X: Grazie mille, concludi come preferite...

KB: Yeh, continuate a supportare le vostre zines, websites e bands preferite. Lasciate che un nuovo genere venga alla ribalta. Grazie dell'intervista, mi ha fatto davvero piacere.